Costi ristrutturazione, come usufruire dei nuovi vantaggi grazie a RistrutturaTutto

Gli immobili sono soggetti al deterioramento temporale che, unito all’esigenza di creare un luogo adatto a soddisfare i propri bisogni e al miglioramento del comfort generale e della qualità di vita fanno si che si rendano necessari interventi di ristrutturazione parziale o totale.

Ristrutturare la propria abitazione vuol dire anche impiegare i propri risparmi anche per far aumentare il valore commerciale dell’unità immobiliare; si stima infatti che il valore generale di un’immobile possa aumentare da un minimo del 19% fino ad un massimo del 21%.

Il termine ristrutturazione comprende una serie di interventi che posso riguardare un edifico, un appartamento o un locale commerciale nella loro interezza o in parti di essi sia negli interni che nelle parti esterne.

E’ opportuno chiarire il concetto di ristrutturazione edilizia facendo riferimento al Testo Unico per l’edilizia D.P.R. 380 del 2001 il quale comprende una serie di interventi edilizi di manutenzione ordinaria.

Comprende interventi su edifici, appartamenti o locali commerciali già esistenti e riguardanti parti limitate degli stessi restituendo ad essi funzionalità, manutenzione straordinaria ovvero tutti quegli interventi riguardanti il consolidamento e all’occorrenza la sostituzione delle strutture portanti dell’unità immobiliare come ad esempio i muri portanti o le solette.

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Ristrutturare un locale commerciale

La ristrutturazione di un locale commerciale il più delle volte coincide con l’esigenza di attrarre un numero maggiore di clienti attraverso un’estetica più accattivante ed un miglioramento del comfort interno e dell’efficienza dell’intero locale anche negli eventuali spazi esterni ad esso connessi. Può risultare anche semplicemente necessario intervenire sul locale per il rinnovo e la messa a norma degli impianti.

Rispetto alla ristrutturazione residenziale totale o parziale che sia, il restauro del commerciale richiede un’organizzazione più meticolosa e delle tempistiche diverse in particolar modo quando si interviene in locali di attività che non interrompono il loro lavoro.

In questi casi sarà necessaria una suddivisione del lavoro in varie fasi così come le diverse arre interessate dai lavori.

Nel caso specifico di locali commerciali è consigliabile richiedere la consulenza di un designer specializzato nell’organizzazione di interni e in particolare nella scelta dei materiali da utilizzare, degli impianti adeguati all’uso pubblico, come la climatizzazione e l’illuminazione, all’uso di elementi accattivanti atti ad attirare maggiormente l’attenzione della clientela e con lo scopo di incrementarla, e complementi di arredo fatti su misura o di progettazione più basica e standard.

DETRAZIONI FISCALI


ALBERGHI E AGRITURISMI


NEGOZIO


 

Costi degli interventi

Nella ristrutturazione di un’immobile, di qualunque tipologia esso sia è di fondamentale importanza quale modalità di intervento occorre eseguire.
In linea generale il costo della ristrutturazione varia a seconda della tipologia di immobile e naturalmente delle dimensioni dello stesso; un ulteriore punto di analisi riguarda lo stato di deterioramento in cui l’immobile si trova e la scelta eventuale dell’impresa alla quale affidare l’opera o in particolare i materiali che verranno utilizzati.

Ulteriori fattori che influenzano discretamente i costi degli interventi sono la collocazione geografica dell’immobile nonché la regione e la provincia ove l’immobile è ubicato.
Per ciò che riguarda gli interventi all’interno di locali commerciali a far variare il costo è, oltre l’arredamento anche e soprattutto la realizzazione dell’impianto di climatizzazione, l’impianto elettrico e le finiture che richiedono.

Per tutti i motivi qui sopra citati è dunque difficile fare una stima generale ed unitaria sui costi per una ristrutturazione; si può partire da una base di 250 € al metro quadrato fino a superare le 1.000€.

Così come è difficile fare una stima unitaria dei costi in riferimento ai materiali: si può partire da una minimo base di venti euro al metro quadrato, per ad esempio piastrelle in gres porcellanato standard fino anche ad oltre 250 € al metro quadro per materiali più ricercati come il parquet. La migliore strategia è sempre quella di studiare un giusto compromesso tra resa estetica e budget.

Detrazioni fiscali

La finanziaria del 2017 ha stabilito la possibilità di usufruire di diverse agevolazioni fiscali relative ai costi di ristrutturazione. Si parla di detrazioni del 50% per opere di ristrutturazione edilizia fino ad una spesa minima di 96.000 € oppure ancora di detrazioni del 65% per interventi di riqualificazione energetica, detrazione ridotta al 50% a partire dal 2018.

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