RICHIEDI SUBITO UN PREVENTIVO
CHIEDI ORA »

CHIAMACI
02-83632794 »

Detrazioni casa 2018

Sono arrivate le detrazioni casa 2018, ed è meglio della mattina di Natale! Quest’anno, infatti, le agevolazioni e le possibilità di intervento sono aumentate rispetto allo scorso anno. Scopriamo quindi tutte le novità e come accedere a queste detrazioni ristrutturazioni casa!

Detrazioni casa 2018: la guida definitiva di Ristrutturatutto

In casa, si sa, i lavori non finiscono mai. Proprio quando hai appena finito di ristrutturare il bagno, ecco che urge effettuare altri interventi: problemi in cucina, necessità di una cabina armadio, di una veranda, di ricavare un’altra camera… ed ecco che si ricomincia!

Non c’è bisogno, però, di dar fondo ai risparmi quest’anno. È stata infatti prevista una serie di detrazioni fiscali casa che riguarda tutta una serie di interventi di ristrutturazione. Per usufruire delle detrazioni fiscali per ristrutturare casa è necessario ovviamente dimostrare gli interventi effettuati.

Le detrazioni casa 2018 permettono di detrarre fino al 50% delle spese per un massimo di 96000 euro per ogni immobile. Questo significa che, se hai una seconda casa, puoi usufruire di agevolazioni anche per quella.

Una detrazione e un tetto di spesa così alti sono tuttavia una misura temporanea, frutto di una proroga di una legge del 2013. L’anno prossimo, infatti, il limite tornerà a essere del 36% e di un tetto di spesa di 48000 euro. Sembra quindi che il 2018 sia l’anno ideale per procedere a effettuare dei lavori grazie alle detrazioni ristrutturazione casa!

Gli interventi ammessi per le detrazioni casa 2018

Cosa è possibile fare? Beh, quasi tutto: le detrazioni casa 2018 hanno infatti ampliato la propria copertura, andando a includere anche interventi che sembrano prettamente di carattere estetico. Le categorie segnalate sono 3: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

Viene quindi fatta rientrare nella manutenzione straordinaria quella serie di interventi volta a effettuare migliorie relative al risparmio energetico, servizi igienici, scale e ascensori, infissi esterni.

La categoria del restauro comprende invece gli interventi volti a rendere più fruibile un locale, come ad esempio l’innalzamento dell’altezza dei solai o la realizzazione di finestre.

Infine, grazie alla categoria ristrutturazione rientrano nelle detrazioni casa anche l’intero rifacimento di un edificio (purché non vengano aggiunte parti nuove), realizzazione di mansarde, trasformazione di un balcone in veranda e realizzazione di nuove porte o finestre.

Non è finita qui: oltre alle categorie già citate, è possibile intervenire in seguito a calamità naturali come terremoti o inondazioni e per effettuare delle migliorie antisismiche, e per tutte quelle operazioni volte all’eliminazione di barriere architettoniche.

Tutti questi interventi possono essere rivolti sia a case private che a condomini.

Le azioni ammesse sono decisamente molte, e vanno a ricoprire gran parte dei lavori di ristrutturazione casa effettuabili. L’elenco completo è comunque consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il bonus verde

Infine, ti potrà interessare il fatto che le agevolazioni sono state previste anche per interventi su giardini e terrazzi privati, ma con un tetto di 5000 euro e una detrazione del 36%.

L’arredamento

Non è ancora finita! Una volta terminati i lavori di ristrutturazione, molto probabilmente avrai la necessità di rinnovare l’arredamento acquistando mobili ed elettrodomestici.

Fortunatamente, le detrazioni casa 2018 hanno previsto anche questa possibilità: ci sono infatti specifiche agevolazioni che riguardano proprio l’acquisto di mobili ed elettrodomestici a seguito di una ristrutturazione. Le cifre in questo caso sono un po’ diverse: si parla di una detrazione del 50% per un massimo di 10000 euro.

Attenzione, però: gli elettrodomestici devono essere esclusivamente di classe A+ o superiore. Una scelta che predilige il risparmio energetico e che sicuramente tornerà utile anche alle tue tasche.

Chi può usufruirne?

Se l’elenco degli interventi delle detrazioni casa 2018 è ampio e inclusivo, lo è altrettanto quello dei richiedenti. Ciò non significa che è possibile per chiunque accedere, ma bisogna invece rispondere a determinati requisiti. Ad esempio, è necessario essere assoggettati all’imposta sul reddito per le persone fisiche.

Nelle detrazioni casa 2018 rientrano non solo i proprietari, ma anche i locatari o aventi altro diritto reale di godimento. Inoltre, l’agevolazione è estesa anche al coniuge/convivente, anche se separati, purché abbiano partecipato alle spese: addirittura, nel caso di comproprietari, non è necessario che abbiano effettuato dei bonifici, ma basta indicare la percentuale di spesa sostenuta.

Per quanto riguarda i condomini, invece, le detrazioni per ristrutturazione casa spettano al condomino, in accordo con la quota millesimale di proprietà calcolata, sempre ovviamente a patto che esista prova delle spese sostenute.

Quando?

Come abbiamo anticipato, il tetto massimo di 96000 euro e delle detrazioni ristrutturazione casa al 50% è limitato fino al 31 dicembre 2018. Ciò significa che per valutare l’effettiva agevolazione farà fede la data di emissione del bonifico.

Cosa succede, invece, nel caso in cui dei lavori si protraggano per anni? Anche qui farà fede la data del bonifico, per cui saranno detraibili solamente le spese sostenute nel 2018.

Come funziona

La legge ha notevolmente semplificato l’ottenimento delle agevolazioni, riducendo il numero di documenti da presentare. Restano però alcuni adempimenti improrogabili, relativi ai dati catastali dell’immobile.

In primo luogo, sarà necessario comunicare all’ASL l’intervento da effettuare, la previsione delle tempistiche e i dati dell’immobile e della ditta responsabile dei lavori, secondo quanto previsto dalla legge. Inoltre, la stessa comunicazione dovrà essere inoltrata all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico).

Il pagamento

Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico con causale adeguatamente indicata e il codice fiscale degli altri soggetti che sostengono le spese.

Nel caso di finanziamento, come molto spesso accade oggi, sarà la società a pagare con bonifico, e per usufruire dell’agevolazione sarà sufficiente avere copia di questo bonifico.

Va da sé che, una volta ottenuto tutto, tu debba custodire con molta attenzione questi documenti, perché potrebbero tornare utili! Se manca anche uno solo di questi passaggi, infatti, la detrazione non verrà concessa.

Speriamo che questa piccola guida vi sia stata utile, perché sembra proprio che non ci sia tempo da perdere! Il 2018 scorre veloce, e il tempo per approfittare di queste detrazioni casa si riduce di giorno in giorno. Il momento è propizio per pensare a una ristrutturazione come si deve, ti resta dunque solo da scegliere il professionista a cui affidarti.

Decidi tu il prezzo della tua ristrutturazione con Ristrutturatutto!

© RistutturaTutto - Privacy - Cookie