Detrazioni fiscali ristrutturazione, in base alla nuova legge approvata in merito all’acquisto di mobili e sulla riduzione dei consumi di energia

Manutenzione ordinaria, straordinaria e ristrutturazione

Ogni fabbricato è soggetto al deterioramento del tempo e dell’uso, ed alcune parti di esso ne sono più esposte rispetto ad altre.

Gli esterni come tetto e facciata, ad esempio, sono continuamente attaccati dagli agenti atmosferici (pioggia, grandine, vento, irraggiamento solare) che provocano infiltrazioni di umidità, formazione di muschio, erosione, sbiadimento, lesioni superficiali causate agli sbalzi termici.

Altri fattori di tipo accidentale li espongono a macchie e accumuli di polvere e, in molti casi, anche eventi sismici, smottamenti o cedimenti del suolo imprimono sulle strutture o sulle murature portanti una serie di sollecitazioni meccaniche che, oltre a provocare lesioni, possono arrivare a compromettere la stabilità dell’edificio.

Una puntuale manutenzione ordinaria su intonaci e tinteggiature dei prospetti ritarderà una più importante e costosa ristrutturazione facciata, così come una periodica riverniciatura degli infissi, delle ringhiere e di altri manufatti in ferro o in legno potrà allungarne la vita.

All’interno invece basterà ritinteggiare ogni tanto le pareti e i soffitti per igienizzare e rendere sempre decoroso il loro aspetto.

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Detrazioni fiscali: manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria invece è un intervento di riparazione localizzato e non periodico, avente quindi carattere di eccezionalità, ed è volto al recupero estetico e funzionale di una parte dell’edificio, di un determinato componente o di un impianto.

Un esempio di manutenzione straordinaria può essere la sostituzione del citofono o della caldaia guasti, oppure la sistemazione o sostituzione di tegole danneggiate dal vento o dalla grandine, e così via.
Quando si parla di ristrutturazione ci si riferisce ad un totale recupero di tutto l’edificio al fine di recuperarne non solo l’estetica e la funzionalità, ma anche la sicurezza statica, la solidità e, quando si rende necessario e conveniente, per migliorarne l’efficienza energetica. Un edificio sottoposto a ristrutturazione è quindi interamente coinvolto nell’intervento.

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Detrazioni fiscali, il Bonus Casa 2018

Ecco le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni, estese anche all’acquisto di mobili e sulla riduzione dei consumi di energia, prorogate fino al 31 dicembre 2018. Esse sono contenute nella Legge di Bilancio 2018 la quale disciplina tutte le agevolazioni concesse a chi effettua lavori nella propria casa.

Viene confermata la proroga del bonus ristrutturazioni con l’applicazione di nuove aliquote di detrazione per l’Ecobonus sui lavori iniziati dal 1/1/2018 e più esattamente riguarda la detrazione del 50% fino a 96.000 € di spese d’intervento. Sempre la stessa Legge di Bilancio 2018 conferma l’introduzione del cosiddetto Bonus Verde grazie al quale è possibile usufruire della detrazione del 36%, ma con il limite di 5.000 € di spesa, per interventi su terrazzi o giardini privati.

Guardando oltre…

A decorrere dal 2019, qualora la proroga non dovesse essere approvata per il 2018, la detrazione fiscale di cui all’art. 16-bis del Dpr 917/86 per lavori di ristrutturazione edilizia continuerà ad esserci, ma il bonus non prevederà più la detrazione al 50%, e neanche il limite di 96.000 € di spesa massima consentita.
Il Bonus Casa ha portato una novità rispetto al già esistente TUIR, il quale prevede una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, con un limite di 48.000 euro. Successivamente, il decreto legge n. 83/2012 ha portato al 50% il bonus ristrutturazioni e a 96.000 € il limite di spesa, e ad esso sono seguite le numerose proroghe fra cui, appunto, quella contenuta nella Legge di Bilancio 2018.
L’Ecobonus, inoltre, prevede l’applicazione di un’aliquota pari al 50% per le spese relative alla sostituzione di finestre e infissi e per l’installazione di caldaie.
L’Ecobonus, pertanto, incentiva enormemente i lavori che hanno come scopo l’efficientamento dell’edificio per ottenere un risparmio energetico; esso riguarderà tutti i lavori effettuati a partire dal prossimo 1 gennaio 2018.

Lavori ammessi al beneficio delle detrazioni fiscali ristrutturazione 

I lavori ammessi al beneficio delle detrazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2018 sono i seguenti:

  • sostituzione e posa in opera di infissi;
  • sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa;
  • installazione schermature solari.

Il Bonus Verde prevede infine una detrazione fiscale del 36% e per un massimo di 5.000 € di spesa per i lavori di manutenzione del verde effettuati in spazi privati.
Ecco dei buoni motivi per considerare la ristrutturazione casa un buon investimento.

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