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Pareti in cartongesso

Negli ultimi anni si è diffuso l’utilizzo delle pareti in cartongesso. Oggi vogliamo quindi guidarvi in questo campo, spiegandovi come realizzare una parete in cartongesso e quali sono i suoi pregi e difetti.

Pareti in cartongesso: il materiale

Il cartongesso è un materiale da costruzione estremamente versatile, che viene oggi utilizzato dalla quasi totalità delle imprese edili. È formato da una lastra di gesso ricoperta sui due lati da due strati di cartone e retta da una struttura metallica. La facilità di utilizzo e di lavorazione del gesso, unita alla maneggevolezza e leggerezza del cartone rendono facile capire perché questo materiale sia stato eletto come preferito dagli appassionati di bricolage. La diffusione del cartongesso si spiega anche grazie all’ampia disponibilità di questo materiale in Italia, paese ricco di depositi naturali.

I mille usi del cartongesso

Un materiale come il cartongesso può potenzialmente essere impiegato per qualsiasi cosa. Se stai pensando di realizzare un controsoffitto, una parete divisoria, una cabina armadio, una libreria, o addirittura il rivestimento di un camino, il cartongesso è la scelta ideale. Perché questo materiale sembra essere il preferito? La ragione è presto detta: è economico, resistente, personalizzabile e facile da impiegare.

Costando meno di una parete in cemento, si può scegliere di realizzarne una anche a prezzi abbordabili. Tuttavia, possono essere equiparate a una normale parete in quanto a durabilità e resistenza a fuoco, muffa o altri agenti inquinanti. Oltre a tutto questo, è anche removibile: ciò significa che non dovrai chiedere il permesso a nessuno per realizzare una parete in più e che, in caso avessi voglia di cambiare disposizione, potrai eliminarla senza creare troppo disagi in casa. L’unico difetto di questo materiale è probabilmente rappresentato dal fatto che non è possibile caricarlo di pesi eccessivi, in quanto è appunto costituito da gesso e cartone e un’intelaiatura in legno. Ciononostante, il cartongesso riesce comunque a sostenere pesi fino a 50 kg, un quantitativo importante considerando che difficilmente queste pareti sono destinate ad accogliere oggetti più pesanti.

Il cartongesso fai da te

Vediamo quindi come realizzare un lavoro in cartongesso fai da te. In primo luogo, avrai bisogno di capire cosa vuoi realizzare e di cosa hai bisogno in base alle tue necessità: dovrai quindi, di fatto, fare un progetto, che ti servirà come base e come guida durante l’intero lavoro. Se infatti vuoi realizzare un controsoffitto in cartongesso dovrai studiare con precisione lo spessore della parete, il tipo di illuminazione da usare e così via. Allo stesso modo, per una parete divisoria, dovrai capire le misure dei pannelli cartongesso, dove collocare le viti, come armonizzare la parete con il resto della stanza ecc. È quindi necessario avere non solo grandi capacità manuali ma anche delle nozioni di progettazione, in modo da non essere colti impreparati a lavoro già iniziato.

Ma quanto costa il cartongesso al mq? Questa è una domanda che ti sarai probabilmente posto prima di cominciare la progettazione. Non è possibile dare una misura universale di prezzo di questo materiale, poiché molto dipenderà dal tipo di cartongesso scelto: ne esistono infatti di semplici, flessibili, isolanti, antimuffa, isolanti, per camini… Le possibilità sono molte e consentono di soddisfare anche le esigenze più specifiche. In linea di massima, però, possiamo dire che il prezzo oscilla dai 4 euro al mq per un cartongesso semplice fino a oltre 50 euro per uno “ben equipaggiato”.

Come realizzare una parete in cartongesso

Entriamo nel vivo della nostra guida per capire come realizzare una parete in cartongesso. La prima cosa da fare, come già anticipato, è decidere la sua esatta collocazione: fate attenzione ad esempio a evitare di dividere una stanza in due lasciando una metà senza sfoghi sull’esterno. Una volta stabilita la posizione, bisogna tracciarla sia sul pavimento che sul soffitto, e ovviamente sulla parete laterale interessata. A quel punto si potrà procedere posizionando il telaio, che è la “cornice” della nostra parete in cartongesso. Questa è una fase fondamentale, in cui è richiesta una precisione millimetrica. Il cartongesso dovrà infatti essere posizionato sul telaio, per cui la trave superiore deve essere perfettamente allineata con quella inferiore.

A questo punto potrai procedere a fissare tutte le travi interne, che consentono alla struttura di reggersi e fungono da punti di ancoraggio per le lastre. Il passo successivo è proprio quello della posa delle lastre, che dovranno essere inchiodate con delle viti autofilettanti. Importante è che le lastre di cartongesso corrispondano perfettamente ai telai, per tagliarle si potrà utilizzare un comunissimo taglierino.

Bene, la parte “faticosa” è già conclusa! Montare delle pareti in cartongesso, infatti, richiede soltanto poche ore. Se poi il lavoro è eseguito da un professionista, non dovrete nemmeno preoccuparvi del reperimento di tutti i materiali accessori e le tempistiche diminuiranno ancora di più.

Via libera al decoro

Abbiamo forse tralasciato la parte più divertente? Niente affatto, perché dal momento in cui il lavoro di posa è finito, avete la possibilità di sbizzarrirvi con il decoro!

Le pareti in cartongesso non hanno nulla da invidiare a quelle in muratura in quanto a possibilità di personalizzazione. Si può infatti pensare di dipingerle, ricoprirle con carta da parati o addirittura piastrellarle. Infinite possibilità dunque, molto simili a quelle delle normali pareti in cemento.

Nel caso in cui la tua scelta sia ricaduta sulla vernice, ti consigliamo di consultare la nostra guida su come pitturare una stanza. Ricorda quindi di armonizzare la nuova parete con il resto della camera.

Se invece vuoi optare per della carta da parati, sappi che questo è l’anno giusto! Abbiamo infatti un ritorno a questo strumento di decorazione un po’ classico, ma rivisitato ad arte per incontrare i gusti moderni dei proprietari di appartamenti. Ok dunque a colori monoblocco, ma anche pattern e fantasie.

Infine, c’è anche la possibilità di ricoprire la parete in cartongesso con delle piastrelle. Questa scelta potrebbe sembrare azzardata, ma è una delle poche soluzioni a disposizione nel caso in cui si voglia “nascondere” la nuova parete e uniformarla al resto di una stanza già piastrellata. In tal caso, tuttavia, si tratta di interventi importanti e che richiedono una serie di capacità professionali, da affidare a una ditta specializzata.

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Buon lavoro!

Ora che sei a conoscenza di tutti gli step necessari per realizzare delle pareti in cartongesso, non ti resta che metterti all’opera o, in alternativa, contattare dei professionisti del settore che si occuperanno di tutto al posto tuo!

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