Ristrutturazione cucina a prezzi estremamente vantaggiosi: scopri il mondo RistrutturaTutto

Oggigiorno la cucina è considerata una delle stanze di maggior uso che tende spesso a essere ristrutturata per cambiare semplicemente stile ma soprattutto per essere un luogo che presenta condizioni speciali di temperatura e umidità. Cambiare gli impianti elettrici, sostituire le piastrelle e il piano di lavoro con uno nuovo, creare nuovi spazi e cerare di modernizzarla sono alcune delle fasi che si compiono quando si mette in atto la ristrutturazione della cucina.

Quali sono, però, tutte queste fasi da compiere e da rispettare? Di seguito ti sarà chiarito tutto e ti saranno forniti dei consigli qualora ti ritrovassi ad affrontare un’opera del genere.

Fasi della ristrutturazione

Come in ogni tipo di ristrutturazione, in particolare la ­ristrutturazione al mq, la prima fase è quella della demolizione e dello sgombro di pareti, mobili, piastrelle e pavimenti. Partendo dalla demolizione delle pareti si potranno creare nuovi spazi in cucina per offrire una maggiore comodità sia per quanto riguarda il piano di lavoro, e quindi avere tutto lo spazio di cui si ha bisogno quando si cucina, sia per permettere ad altre persone di godere di questo angolo della casa.

La seconda fase, che però non è sempre necessaria, è quella di scavare nel sottosuolo per crearne uno nuovo e più sicuro. Come avviene durante l’opera ristrutturazione casa completa, la demolizione del vecchio sottosuolo può essere importante per la ristrutturazione antisismica, la ristrutturazione dell’impianto elettrico e idraulico, e il rifacimento delle varie tubature che non devono mancare in una cucina.

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In questo modo potrai usufruire di nuove installazioni che ti permetteranno di usare gas, luce e acqua in piena sicurezza e con notevole risparmio.Spesso non gli si da importanza, ma anche il soffitto, e quindi il tetto, è un elemento da non sottovalutare quando si ha intenzione di ristrutturare una casa o semplicemente una stanza. Se, infatti, noti che in cucina ci sono delle infiltrazioni d’acqua, le pareti iniziano ad annerirsi o ci sono tracce di muffa, è bene ricorrere anche alla ristrutturazione del tetto che, inoltre, ti permetterà di creare una mansarda che negli ultimi anni è sempre più richiesta in cucina per poter conservare prodotti e perché no, le quantità industriali di cibo.

Il consiglio, quindi, è quello di isolare bene la cucina e risparmiare spazio creando questa sorta di ripostiglio nella parte superiore della stanza.

Fantasia, arte e stile

La fase più bella, bizzarra, piena di fantasia, arte e stile, è quella in cui bisogna pensare come rinnovare questo spazio importante della casa. La cosa migliore da fare è iniziare a scegliere materiali che siano facili da lavare, soprattutto nelle zone del lavello, dei fornelli e del frigorifero. Il piano da lavoro, ad esempio, oltre ad essere facile da pulire, deve resistere ai graffi, agli urti e alle abrasioni, e avere il salvagoccia per preservare un buon mantenimento. Il legno, il marmo, il vetro temperato, il gres porcellanato e l’acciaio sono degli ottimi materiali da prendere in considerazione per l’installazione di questi tre elementi fondamentali della cucina (lavello, fornello e frigorifero).

Per quanto riguarda il pavimento e le piastrelle, si può decidere di eliminare quelle vecchie e sostituirle con delle nuove, o semplicemente, come capita spesso per la  ristrutturazione del bagno, ricorrere agli smalti sintetici da applicare direttamente sui mosaici e sul pavimento.

Una volta decisa la tecnica da applicare, la cosa migliore da fare è scegliere vari colori per separare le zone della cucina. Le piastrelle neutre, ad esempio, sono perfette per la zona lavoro mentre quelle con un tono più forte possono adattarsi alla zona office. I materiali adatti sono la ceramica e il gres per un facile lavaggio e donare quel tocco di linearità alla cucina.

Per dare una maggiore sensazione di spazio, invece, bisogna preferire mobili lisci, di un unico colore e che presentino già elettrodomestici tecnologici al loro interno. Potrai scegliere se installare una cucina con l’isola, con la penisola, in muratura o ricorrere alla semplice cucina monoblocco per un ambiente pratico ed essenziale. I materiali che puoi scegliere per la tua cucina sono il legno (quercia, ciliegio, pino e noce), l’acciaio, il laccato e il laminato adatti ad ogni esigenza e gusto.

La bellezza di arredare

Il momento più bello è quello di arredare la cucina, non solo con i vari mobili in vendita ma sbizzarrire la fantasia acquistando i vari utensili e oggetti che ti permetteranno di dare un tocco personale alla stanza. Set di coltelli, macchine sottovuoto per alimenti, scaffali per riporre il cibo, bilancia elettronica da cucina, e cantinetta portabottiglie sono alcuni esempi da cui prendere spunto. Una parte fondamentale della ristrutturazione, come vedi, è proprio l’arredamento e la decorazione della stanza.

Ti ritroverai, infine, a dover affrontare la tinteggiatura delle pareti e l’installazione di porte e finestre. Per quanto riguarda le pareti, la cucina è l’ambiente in cui si può osare di più, anche se è consigliabile scegliere una sfumatura che sia simile ai colori dell’arredamento presente nella stanza. Se invece vuoi dare un tocco più country alla tua cucina, non ti resta che ricorrere a dei semplici mattoncini da aggiungere alla parete.

Le porte e le finestre, inoltre, sono indispensabili per due fattori: l’aria e la luce. Per far sì che la cucina non assorbi tutti gli odori, è preferibile installare almeno una porta e due finestre per far cambiare aria e soprattutto per ottenere una maggiore luminosità e una sensazione di ampiezza.

Se quindi hai intenzione di rinnovare la cucina, non ti resta che iniziare quest’opera di ristrutturazione, seguire i nostri consigli per svolgere tutto alla precisione e scatenare il lato più artistico che c’è in te.

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