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le ristrutturazioni 2019 i bonus

Le ristrutturazioni 2019 stanno ormai per arrivare, e così il relativo bonus. Anche per il prossimo anno, infatti, sono state previste delle misure che hanno lo scopo di incentivare i cittadini a porre in atto gli interventi necessari per la loro abitazione.

Tra bonus mobili ed ecobonus, vediamo quindi cosa è necessario fare per ottenere le agevolazioni e come sfruttarle al meglio.

Le agevolazioni per le ristrutturazioni 2019: in cosa consistono e come richiederle per la tua casa

È di pochi giorni fa la notizia che Massimo Girotto, presidente della Commissione industria del Senato, ha confermato l’intenzione del rinnovo del bonus ristrutturazioni tutti gli anni, almeno fino al 2021.

Le intenzioni sembrano esserci tutte, dunque, al contrario di quello che si lasciava presagire dalle altre azioni già intraprese dal governo. Certo, bisognerà attendere l’approvazione della Legge di Bilancio per la conferma.

Intanto, fino al 31 dicembre 2018 è ancora possibile richiedere il bonus di quest’anno, che prevede il 50% di detrazioni sulle spese e di cui abbiamo parlato qui.

Ma le aliquote potrebbero cambiare per le ristrutturazioni 2019: parliamo in particolare dell’ecobonus.

In cosa consiste

Proprio come negli anni precedenti, per le ristrutturazioni 2019 si parla di una detrazione fiscale Irpef del 50% per le spese del contribuente relative a restauro, messa in sicurezza e manutenzione di un immobile.

Le detrazioni si riferiscono alle spese effettuate tramite bonifico dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, fino a un tetto massimo di 96000 € (per ogni singolo immobile).

Il procedimento per richiederlo

Per le ristrutturazioni 2019 il procedimento da seguire sarà lo stesso di quello ormai già collaudato negli anni precedenti. È innanzitutto necessaria un’attestazione dei lavori effettuati, da presentare attraverso il modello 730 o il modello Unico.

Nell’attestazione dovranno essere presenti tutti i dati catastali relativi all’immobile e gli estremi di registrazione dell’atto che attesta la proprietà dell’immobile stesso. Inoltre, anche se non devono essere presenti, il cittadino che procede alla ristrutturazione deve avere a sua disposizione per eventuali controlli dei documenti esplicitati nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 2/11/11.

ristrutturazioni 2019 la documentazione

La documentazione

Se il procedimento per le ristrutturazioni 2019 sembra abbastanza semplice, bisogna anche tenere conto di altri documenti da presentare. Tra questi citiamo:

  • Attestazioni di pagamento di Ici e Imu;
  • Consenso del proprietario dell’immobile ai lavori (in caso non fosse di proprietà);
  • Domanda di accatastamento;
  • Comunicazione ASL;
  • In caso di condomini e simili, delibera dell’assemblea che approva i lavori e tabelle di ripartizione dei millesimali;
  • Ricevuta di invio della Comunicazione Enea.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre messo a disposizione negli anni scorsi un apposito documento per guidare il cittadino attraverso il procedimento. Speriamo replichi anche l’anno prossimo!

Gli altri bonus

Non è tutto: per le ristrutturazioni 2019 sono stati confermati anche tutti quei bonus “accessori” già compresi nelle agevolazioni degli scorsi anni. Vediamo quali sono!

Il bonus mobili ed elettrodomestici

La detrazione mobili, a quanto pare, sarà rinnovata anche per il 2019. Il bonus mobili prevede anch’esso una detrazione del 50%, ma per cosa?

Rientrano nella misura gli acquisti di mobili ed elettrodomestici concomitanti a dei lavori di ristrutturazione, e solo se questi sono iniziato dopo il 1° gennaio 2018.

Il tetto massimo coperto dalla detrazione è do 10000 €. La ristrutturazione deve essere provata attraverso adeguata documentazione, che può consistere in Dia, Scia, Cil, Cila o autocertificazione a seconda del tipo di ristrutturazione. Sono compresi nella misura l’acquisto di mobili free-standing o incasso e grandi elettrodomestici, purché siano di classe A+ o superiori.

Il bonus mobili spetta a tutti i cittadini soggetti a Irpef o Ires, e quindi:

  • Proprietari;
  • Usufruttuari;
  • Affittuari;
  • Soci di cooperative;
  • Imprenditori che utilizzino l’immobile a uso personale;
  • Società semplici o in nome collettivo, sempre per uso personale;
  • Chi è in comodato d’uso;
  • Il coniuge e i parenti fino al 3° grado se conviventi con colui che ha diritto al bonus mobili.

Ecobonus

Anche l’ecobonus sarà confermato dal governo in occasione dell’approvazione della Legge di Bilancio, e molto probabilmente saranno inclusi anche le estensioni che erano state decretate quest’anno.

Questa è la detrazione che riguarda i lavori di riqualificazione energetica. Si parla di un bonus ristrutturazioni 2019 con detrazioni variabili. Si applica ad abitazioni private, uffici, negozi e capannoni, e i lavori devono essere mirati a ridurre il fabbisogno energetico.

Ad esempio, per il riscaldamento rientrano misure come l’installazione di riscaldamento a pavimento, la sostituzione di infissi, l’installazione di pannelli solari e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, insomma tutti gli interventi che siano mirati a ridurre lo spreco di energia.

Il tetto massimo di spesa è diverso a seconda dell’intervento effettuato:

  • 60000 € per i pannelli solari;
  • 30000 € per gli impianti di climatizzazione invernali;
  • 100000 € per la riqualificazione energetica degli edifici;
  • 60000 € per le sostituzioni degli infissi.

Le detrazioni, invece, sono fissate a:

  • 50% per sostituzione infissi;
  • 65% per caldaie di classe A e installazione di sistemi di termoregolazione di ultima generazione;
  • 50% per caldaie di classe A;
  • 0% per caldaie di classe B.

A beneficiare di questa misura sono i contribuenti privati e i possessori di partita IVA che hanno la proprietà dell’immobile interessato, nonché i parenti conviventi, purché si tratti di una destinazione d’uso personale.

Il bonus verde 2019

ristrutturazioni 2019 il bonus verdeInfine, viene confermato anche il cosiddetto bonus verde, che riguarda i lavori effettuati su balconi e terrazzi. Questa misura era stata introdotta solo lo scorso anno, ma il suo rinnovo è previsto anche per le ristrutturazioni 2019.

Gli interventi che rientrano nel bonus verde 2019 sono quelli mirati alla sistemazione del verde o comunque di aree scoperte tra cui terrazzi, balconi e giardini, anche di uso condominiale. Tra questi citiamo sistemazione e recupero del verde, riqualificazione di prati, inserimento di piante e arbusti, rifacimento impianti di irrigazione e grandi potature.

In questo caso la detrazione è del 36% e il tetto massimo di spesa è 5000 €.

A differenza degli altri bonus per ristrutturazioni 2019, però, in questo caso si dovrà procedere a suddividere l’importo totale in dieci quote annuali. La spesa dovrà essere pagata con bancomat, assegno, carta di credito o bonifico.

Queste, quindi, le misure che il governo ha previsto a oggi. E tu ne approfitterai?

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